Bugatti Destrier è la nuova hypercar realizzata in un unico esemplare attraverso il Programme Solitaire. Basata sulla meccanica estrema della Bolide, combina il motore W16 quadriturbo da 1.600 CV con una carrozzeria completamente ridisegnata e interni confezionati come un abito di alta sartoria.
Destrier rappresenta la terza creazione del programma dedicato alle personalizzazioni più esclusive della casa di Molsheim, dopo Brouillard e FKP Hommage. Non si tratta quindi di una nuova serie limitata, ma di una vera one-off costruita per un solo cliente.
Il significato del nome Bugatti Destrier
Il nome Destrier deriva dal termine medievale utilizzato per indicare il destriero da guerra montato dai cavalieri. Bugatti ha trasformato questo riferimento storico nel filo conduttore dell’intero progetto.
Numerosi elementi in alluminio presentano infatti una particolare finitura martellata, pensata per ricordare le armature forgiate a mano. Questo trattamento è stato applicato al mozzo del volante, alle maniglie, alle bocchette di aerazione e ai battitacco, creando un legame diretto tra l’automobile e il mondo della cavalleria medievale.
Il motore W16 da 1.600 CV della Bugatti Bolide
Sotto la nuova carrozzeria si trova la monoscocca in fibra di carbonio della Bugatti Bolide. Anche il propulsore rimane invariato: un 8.0 W16 quadriturbo capace di sviluppare 1.600 CV.
La Destrier conserva quindi il cuore meccanico di una delle Bugatti più estreme mai realizzate, ma lo inserisce in un progetto stilistico meno orientato alla pista. Le appendici aerodinamiche più vistose della Bolide lasciano spazio a superfici maggiormente pulite,
| Caratteristica | Bugatti Destrier |
|---|---|
| Produzione | Esemplare unico |
| Programma | Bugatti Programme Solitaire |
| Motore | 8.0 W16 quadriturbo |
| Potenza | 1.600 CV |
| Struttura | Monoscocca in fibra di carbonio |
| Altezza | Circa 1 metro |
| Cerchi anteriori | 20 pollici |
| Cerchi posteriori | 21 pollici |
La Bugatti più bassa mai costruita
Con un’altezza di appena un metro, la Destrier viene presentata come la Bugatti più bassa mai costruita. I cerchi da 20 pollici all’anteriore e 21 pollici al posteriore rendono ancora più estreme le proporzioni, sottolineando la carreggiata larga e l’assetto rasoterra.
La carrozzeria adotta la colorazione Sapphire Celeste, un blu profondo arricchito da particelle capaci di modificare il proprio aspetto in base all’incidenza della luce. La tonalità richiama la Bugatti Type 57SC Atlantic con telaio 57591, originariamente verniciata di blu.
Il design recupera inoltre la tradizionale C-line di Bugatti, reinterpretandola in chiave contemporanea. Nella zona posteriore trova spazio un’ala integrata direttamente nella carrozzeria, con una soluzione elegante che ricorda quella adottata sulla Chiron Profilée.
Interni ispirati all’alta moda
L’abitacolo segna una netta distanza dalla configurazione essenziale e sportiva della Bolide. Bugatti ha scelto pelle marrone, rivestimenti in nubuck e un tessuto tridimensionale sviluppato appositamente per questa vettura.
All’interno del tessuto sono intrecciati sottili fili di rame che formano un motivo circolare. L’ispirazione combina il mondo dell’alta moda con quello dell’abbigliamento sportivo tecnico, trasformando l’abitacolo in un ambiente esclusivo ma coerente con le prestazioni della vettura.
Quando debutterà la Bugatti Destrier?
Il debutto pubblico della Bugatti Destrier è programmato durante la Monterey Car Week 2026, in calendario a partire dal 13 agosto. Sarà l’occasione per osservare dal vivo questa interpretazione più raffinata della Bolide.
Il prezzo non è stato comunicato, ma la produzione limitata a un solo esemplare, il livello delle lavorazioni artigianali e la base tecnica da 1.600 CV collocano la Destrier tra le automobili più rare ed esclusive al mondo.
