Storia della Citroën AX
La Citroën AX è stata presentata ufficialmente nel 1986 come erede della Visa e dell’LN. Prodotta fino al 1998, ha rappresentato per Citroën un successo commerciale grazie al peso contenuto, ai bassi consumi e alla versatilità. La AX si distingueva per l’aerodinamica curata (Cx di 0,31), un design compatto e un’ampia gamma di motorizzazioni, adatta sia alla città che ai tragitti extraurbani.
Durante il ciclo produttivo ha subito un restyling nel 1991, con modifiche estetiche e miglioramenti interni. È stata venduta in versioni a 3 e 5 porte e prodotta anche in varianti sportive e diesel a basso consumo.
Versioni e differenze tra modelli
- AX Base / Spécial: versioni d’ingresso con motori 1.0 o 1.1, dotazioni essenziali e allestimenti semplici.
- AX Tonic / Reflex: equipaggiamenti più completi, finiture migliori e possibilità di motori 1.1 o 1.4.
- AX GT: versione sportiva con motore 1.4 da 85 CV, sospensioni irrigidite e assetto ribassato.
- AX GTi: top di gamma sportivo con motore 1.4 100 CV, interni sportivi e cerchi in lega.
- AX Diesel: motore 1.4 diesel aspirato (53 CV), celebre per consumi estremamente bassi.
- AX Électrique: rara versione elettrica a batterie piombo, prodotta in piccola serie nei primi anni ’90.
Scheda tecnica Citroën AX (dati indicativi)
Caratteristica | Valore |
---|---|
Produzione | 1986 – 1998 |
Carrozzeria | 3 e 5 porte hatchback |
Peso | 640 – 800 kg |
Motori benzina | 1.0 (45 CV), 1.1 (55-60 CV), 1.4 (75-100 CV) |
Motori diesel | 1.4 D (53 CV) |
Trasmissione | Manuale 4/5 marce |
Velocità massima | 135 – 190 km/h (a seconda del modello) |
Consumo medio | 3,5 – 6,5 l/100 km |
Peculiarità | Elevata leggerezza, aerodinamica efficiente, varianti sportive e a basso consumo |
Perché la Citroën AX è rimasta nella storia
La AX è ricordata come una delle utilitarie più leggere e parsimoniose del suo tempo. Grazie alla varietà di versioni, ha saputo adattarsi a diversi tipi di pubblico: dall’automobilista urbano al giovane appassionato di guida sportiva. La versione elettrica ha inoltre anticipato di decenni l’interesse per la mobilità a zero emissioni.