La revisione obbligatoria dell’auto diventerà più costosa. Secondo quanto riportato da Quattroruote, a partire dal 1° gennaio 2026, la tariffa del controllo periodico salirà dagli attuali 79,02 euro a 88,20 euro, con un incremento di 9,18 euro.

Un Nuovo Aumento in Arrivo

L’incremento è previsto dall’emendamento 7.0.1, presentato dai senatori Rosso e Ternullo, al disegno di legge 1337/2024, relativo alla conversione del decreto Milleproroghe 202/2024. La decisione definitiva dovrà essere presa entro il 25 febbraio 2025.

Di seguito, il testo dell’emendamento che introduce la modifica:
“Al fine di adeguare la tariffa relativa alla revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, di cui all’articolo 80 del Codice della Strada (D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285), il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, modifica la tariffa prevista dal decreto ministeriale 3 agosto 2021, n. 317, aumentandola di 9,18 euro. Tuttavia, tale adeguamento resterà sospeso fino al 31 dicembre 2025.”

Un Secondo Aumento in Cinque Anni

Se confermato, questo rincaro rappresenterebbe il secondo aumento in pochi anni. Infatti, nel 2021, la tariffa era già passata da 66,88 euro agli attuali 79,02 euro.

Quando Effettuare la Revisione dell’Auto?

Le tempistiche per la revisione sono stabilite dall’articolo 80 del Codice della Strada:

  • Prima revisione: entro 4 anni dalla data di prima immatricolazione del veicolo.
  • Revisioni successive: ogni 2 anni.
  • Veicoli particolari: la revisione è annuale per autobus, camion con peso superiore a 3,5 tonnellate, taxi, ambulanze e veicoli a noleggio con conducente.

Il termine ultimo per effettuare la revisione è l’ultimo giorno del mese in cui il veicolo è stato immatricolato o ha effettuato l’ultima revisione. Per verificare la data esatta, è possibile consultare il Portale dell’Automobilista.

Le Sanzioni per la Mancata Revisione

Circolare con un’auto priva di revisione valida comporta sanzioni amministrative e il divieto di circolazione:

  • Multe: da 173 a 694 euro, raddoppiabili in caso di più revisioni omesse.
  • Divieto di circolazione: fino all’esito positivo della revisione.
  • Ulteriori sanzioni: chi circola con un veicolo sospeso dalla revisione rischia multe più elevate, fermo amministrativo e, in caso di reiterazione, la confisca del veicolo.
  • Revisione falsificata: comporta una multa da 430 a 1.731 euro e il ritiro della carta di circolazione.
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