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Totem Tiziano, la piattaforma italiana in carbonio per le nuove supercar V12

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Totem Automobili apre un nuovo capitolo della propria storia con Tiziano, una piattaforma modulare progettata da zero per dare vita a una famiglia di sportive ad alte prestazioni. Dopo le esclusive reinterpretazioni delle granturismo italiane del passato, l’azienda veneta punta ora su automobili completamente nuove, costruite attorno a una monoscocca in fibra di carbonio e a un motore V12 aspirato.

Una piattaforma progettata senza compromessi

Il cuore del progetto Totem Tiziano è una sofisticata monoscocca strutturale in fibra di carbonio. La cellula centrale è collegata a due telai ausiliari in alluminio, collocati nella zona anteriore e posteriore, e viene completata da una struttura tubolare superiore.

Questa architettura permette di realizzare carrozzerie differenti, sia aperte sia chiuse, senza modificare il nucleo strutturale della vettura. Totem potrà quindi sviluppare modelli con forme, dimensioni e caratteristiche molto diverse utilizzando la stessa base meccanica.

Il progetto rappresenta anche il progressivo superamento del concetto tradizionale di restomod: la nuova famiglia non dipenderà più dalla struttura di un’automobile storica, ma nascerà interamente da componenti moderni sviluppati per offrire leggerezza, rigidità torsionale e libertà creativa.

Sospensioni ispirate alle competizioni

La meccanica della piattaforma Tiziano riprende diverse soluzioni tipiche delle auto da corsa. Le sospensioni adottano uno schema a doppi triangoli sovrapposti su entrambi gli assi, con molle e ammortizzatori azionati attraverso un sistema pushrod e rocker.

I principali elementi dell’assetto sono realizzati in lega leggera e gli ammortizzatori possono essere regolati elettronicamente dall’abitacolo. Questa configurazione consente di concentrare maggiormente le masse verso il centro della vettura e di ridurre quelle non sospese, migliorando precisione, reattività e controllo.

La distribuzione dei pesi dichiarata è del 45% sull’asse anteriore e del 55% su quello posteriore. Lo sterzo utilizza una servoassistenza idraulica, mentre pedaliera e piantone possono essere regolati per adattare la posizione di guida alle esigenze del proprietario.

Freni Brembo e cambio manuale

L’impianto frenante è stato sviluppato con componenti Brembo. All’anteriore sono previste pinze a sei pistoncini, mentre al posteriore vengono utilizzate unità a quattro pistoncini. I clienti potranno scegliere tra dischi in acciaio e un più prestazionale impianto carboceramico.

La trasmissione mantiene un’impostazione volutamente analogica: il motore sarà associato a un cambio manuale a sei rapporti, completato da una frizione bidisco ad azionamento idraulico e da un differenziale autobloccante.

Un V12 aspirato sviluppato da Italtecnica

Il protagonista della futura gamma sarà un motore V12 aspirato collocato in posizione centrale. L’unità è sviluppata con la collaborazione di Italtecnica e punta a offrire una risposta immediata, un regime di rotazione elevato e il coinvolgimento meccanico che caratterizza le sportive più tradizionali.

Totem ha scelto quindi una strada in controtendenza rispetto alla crescente diffusione di propulsori elettrificati e sovralimentati. Al centro del progetto rimangono il peso contenuto, il cambio manuale e il rapporto diretto tra automobile e guidatore.

Tre sportive per la famiglia Totem T12

La prima gamma basata sulla nuova piattaforma prenderà il nome di Totem T12 e sarà articolata in tre versioni: Corsa, Lunga e Turismo.

Le tre vetture condivideranno il V12 aspirato, la monoscocca di carbonio e le principali componenti meccaniche, ma proporranno identità e destinazioni d’uso differenti. La struttura tecnica potrà essere lasciata parzialmente visibile, trasformando telaio, sospensioni e propulsore in veri elementi di design.

Il futuro di Totem Automobili

Con Tiziano, Totem Automobili vuole evolversi da specialista delle reinterpretazioni moderne a costruttore indipendente di supercar. La piattaforma è stata pensata anche per accogliere in futuro propulsori differenti, compresi motori V6 biturbo e sistemi completamente elettrici.

La famiglia T12 dovrebbe concretizzarsi a partire dal 2027. Se il progetto manterrà le promesse, Totem potrebbe ritagliarsi uno spazio ancora più importante nel settore delle fuoriserie italiane, combinando lavorazione artigianale, tecnologia avanzata e un’esperienza di guida dichiaratamente analogica.

Fonte: Quattroruote.

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